"TORRECECCONA. Pop. (1808):
83 ; (1951): 238. Villa edificata nel 1410 da Ceccone di Arnaldo.
Poco oggi rimane dell'antica costruzione. La primitiva chiesa
parrocchiale, dedicata a San Biagio, si trovava probabilmente
nel podere che oggi porta lo stesso nome; alIorché questa venne
abbandonata, perché cadente, la parrocchia fu trasferita nella
Chiesa della Concezione.
Una
strada ban praticabile conduce al paese: presso il quale si
trovava Polzolano, una villa (oggi ridotta a fattoria) di una
quarantina di abitanti, con chiesetta intitolata a San Martino.
Nella seconda metà del cinquecento
fu nominato signore di Torrececcona e di Chioano Matteo Lalli,
già da papa Pio IV insignito con il titolo di conte di Ripalta,
per aver militato, in qualità di colonnello dell'esercito polacco,
al servizio di Santa Romana Chiesa. I Lalli - venuti in Italia
al seguito di Carlo d'Angiò - erano poi risaliti verso gli Abruzzi
(dove ebbero feudi e possessioni) e l'Umbria. Nel XVIII sec.,
il conte Gian Matteo Lalli, commissario delle strade di Todi,
esercitava ancora il diritto di alta e bassa giustizia, giudicando
sotto "la quercia bella" del Collarezzo (abbattuta pochi anni
or sono) con onestà e rettitudine."
Franco Mancini, Todi e i suoi castelli, Città
di Castello, 1960, 2. ed., Perugia, Editrice Sigla Tre, 1986,
p. 245