Su questa collina, in questo paese
verranno tutte le genti del mondo

Madre Speranza
 
Links | Giornale dei 6 Castelli | Compagnia Teatrale Nunsemognente 

  .:Indice:.

  .:Storia:.

Rosceto

"ROSCETO. Pop. (1808) : 127 ; (1951): 384. Il nome di questo castello quanto mai pittoresco e ben conservato, a picco sopra una ripa scoscesa - è forse una corruzione popolare di "roseto" (come anche parrebbe confermare la denominazione di Rosaro, data alla vicina villa, posta oltre la Naia.

Da un affresco della metà del SettecentoRosceto fu arso nel 1273 : triste episodio della continua guerriglia propagantesi ai castelli del contado, tra la famiglia degli Atti e quella dei Chiaravalle.

Nel 1602 morì a Rosceto Niccolò Uffreduzzi, valente medico assai stimato da Paolo V: aveva solo trentotto anni.

La chiesa parrocchiale (che fu plebato) - dapprima fuori del castello - era dedicata a Santa Maria e officiata da un priore e sette canonici: quando, nel 1670, venne abbandonata, il culto e il titolo si trasferirono alla Chiesa di Santa Barbara.

Nella giurisdizione di Rosceto si trova la villa di Sobrano, fortificata, nei primi anni del cinquecento, dal nobile e ricco todino Mariotto Valenti. Delle antiche due chiese, intitolate rispettivamente a San Clemente e a San Sebastiano, la prima cadde in rovina nel 1763 e la seconda fu trasformata in oratorio. Oggi nell'accogliente Sobrano, ampliato di nuove abitazioni, sorte silenziosamente sotto il burbero castello, si erge l'elegante Chiesa della Madonna della Neve con il suo campanile a vela e le pareti esterne decorate di frammenti di pietre romane."
Franco Mancini, Todi e i suoi castelli, Città di Castello, 1960, 2. ed., Perugia, Editrice Sigla Tre, 1986, p. 273-274

 



© Parrocchia di Santa Maria Assunta e dei SS. Giovanni Battista, Bartolomeo e Nicolo'