Fiore Mengaroni
Sono molti gli antichi parrocchiani
che hanno contribuito allo sviluppo della comunità della
parrocchia. Tra essi sicuramente spicca Fiore Mengaroni.
Ecco il racconto di Padre Quinto della giornata di Fiore dal
Papa.
Il
19 maggio 1999 è una data da memorizzare bene nei ricordi
e negli annali della parrocchia di Collevalenza. "FIORE", cioè
Ferdinando Mengaroni ha potuto baciare la mano e parlare al
Papa Giovanni Paolo II come riconoscimento alla sua 'carriera'
di chierichetto e sacrestano che lo vede impegnato dall'età
di sei anni circa ininterrottamente sostituendo nel 1948 lo
zio Pietro. Una
felice espressione personale di questo suo servizio fatto con
tanto amore ed esattezza è stata: "Ho pensato al lume
del Signore", cioè alla lampada del Santissimo che deve
essere sempre tenuta accesa e viva. Dopo aver chiesto ed ottenuto
sempre per lui la Croce "Pro Pontifice et Ecclesia" con la quale
lo abbiamo decorato la domenica della Palme 28 marzo 1999 dopo
la S. Messa a Rosceto celebrata dal parroco P. Quinto, e dopo
foto ricordo con parenti, amici e me stesso, ha potuto godere
di una giornata di grande soddisfazione per aver potuto parlare
a tu per tu al Pontefice dicendogli: "Io sono il Sacrestano
di Rosceto, dove vengono a dire la Messa i Padri dell'Amore
Misericordioso, da 79 anni servo la Messa e continuerò
ancora". - "Bravo", - gli ha risposto il S. Padre accarezzandolo
in viso. Che
dire della felice coincidenza: il Papa il giorno prima, il 18,
compiva 79 anni, e Fiore da 79 anni serviva la Messa?!. Particolare
curioso: Facendosi da parte dopo il baciamano, non sapendo dove
attendere, si è rimesso senza volerlo in fila con quelli
che ancora dovevano sfilare dal S. Padre.fatto sta che è
ritornato per la seconda volta a salutare il Papa .provvidenza
e doppio premio.! Noi che lo abbiamo accompagnato, in numero
di 20 in tutti, parrocchiani e parenti e i due parroci con il
pulmino del Santuario e altre due auto, abbiamo goduto insieme
a lui. Da
quando ci siamo separati all'arrivo in S. Pietro per posti diversi,
noi nel reparto S. Pietro e lui al lato del palco del Papa insieme
a tanti altri pellegrini, lo abbiamo perso di vista e non riuscivamo
a intravvederlo in mezzo agli altri. Tanto che temevamo per
lui non sapendo dove fosse andato a finire... Alla fine lo abbiamo
individuato col suo caratteristico cappellino e i capelli bianchi,
in fila, calmo e dignitoso insieme a tante personalità
e semplici persone. Abbiamo gridato "Fiore..Fiore..". Che emozionante
giornata nel ricordo di tutti e che bel pranzo nel Ristorante
"I BUONI AMICI" di v. Aleardo Aleardi nei pressi di S.Giovanni
in Laterano, che nel pomeriggio abbiamo brevemente visitato,
anticipando un po' così il clima del prossimo Giubileo
del 2000 che speriamo ci rivedrà a Roma con la Parrocchia
più come devoti pellegrini che come turisti. Al ritorno
circa alle ore 19, i parrocchiani di Rosceto sono stati subito
informati dell'accaduto da Fiore stesso, contento e riconoscente
della bella grazia di aver baciato la mano del Papa!! Il parroco:
P. Quinto Tomassi Collevalenza 31 maggio 1999
Foto: Croce e
Attestato
della Onorificenza
Un grazie di cuore a Fiore per il servizio alla parrocchia di
Rosceto da parte di tutti i paesani e dai due parroci. P.Alessandro
e P.Quinto

Rev.mo Mons. Segretario di Stato
Mons. ETTORE DE MARINIS
Ufficio Onorificenze
CITTA’ DEL VATICANO
Il sottoscritto P. Quinto Tomassi, Figlio dell’Amore Misericordioso
(di Madre Speranza) e parroco della parrocchia S. Maria Assunta
e dei SS. Giovanni B. e Bartolomeo in Collevalenza-Chioano-Rosceto-Torrececcona,
nel Comune di Todi, provincia Perugia, fa gentile richiesta
di Riconoscimento dei meriti acquisiti dal Sig. MENGARONI FERDINANDO
nel Servizio Liturgico nella Chiesa di S. Maria Assunta in Rosceto,
parrocchia fino al 1986.
Gradiremmo molto un riconoscimento idoneo su pergamena, anche
con medaglia se possibile disposti a coprire le spese di rito.
Il parroco P. Quinto Tomassi FAM
Collevalenza 23 novembre 1998
Allegata alla presente Fotocopia autenticata della scheda manoscritta
dall’interessato.
Scheda di Mengaroni Ferdinando
Nato l’11 giugno 1914 a Rosceto, Comune di Todi
(PG). E’ sempre stato residente a Rosceto. Da quando aveva
sui 7 anni ha fatto sempre il sacrestano con vero spirito di
servizio disinteressato e di grande esempio di ininterrotta
fedeltà alla Chiesa. Durante questo tempo oltre che servire
le S. Messe, ha suonato anche le campane, ha pulito la chiesa,
è stato attento al lume del Signore, e tante altre cose,
servizi dei Defunti, Matrimoni. Ha sempre vissuto accanto alla
chiesa non solo in senso fisico. Ha sostituito il suo zio Mengaroni
Pietro morto nel 1948.
Si può affermare che ha servito all’altare per
77 anni a tutt’oggi 1998.

A Sua Ecc.za Prefetto della Casa Pontificia
Palazzo Apostolico
CITTA’ DEL VATICANO
Ecc.za Reverendissima,
Il sottoscritto P. Quinto Tomassi, Figlio dell’Amore
Misericordioso (di Madre Speranza) e parroco della Parrocchia
di S. Maria Assunta e dei SS. Giovanni B. e Bartolomeo in
Collevalenza-Chioano-Rosceto-Torrececcona nel Comune di Todi
(PG), chiede per il Sig. MENGARONI FERDINANDO “chierichetto”
per 77 ininterrotti anni, di partecipare alla grande Giornata
dei Chierichetti in preparazione al Grande Giubileo, o un
MERCOLEDI di Maggio - Giugno 1999 durante l'Assemblea Generale
in prima fila.
Sarebbe bellissimo e un bel premio per il suo servizio fedele,
poter ossequiare il S. Padre e baciarGli la mano. Ciò
potrà servire di grande stimolo per le giovani menti
e di gratitudine per Ferdinando.Grazie anticipate della bella
opportunità che vorrà dare a noi e a Ferdinando,
‘chierichetto del secolo’ (!), e tanti cari saluti
da parte della parrocchia che rappresento e della Congregazione
dei FAM .
Madre Speranza e l’Amore Misericordioso La benedicano
per il Suo Servizio alla Chiesa in occasione del Grande Giubileo
del 2000.
Il parroco
P. Quinto Tomassi FAM
Collevalenza 23 novembre 1998
P.S. Faccio notare che il Sig. Mengaroni ha già ricevuto
il riconoscimento con la Medaglia PRO ECCLESIA ET PONTIFICE
come da Copia Allegata in data 4 Febbraio 1999.
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