I parrocchiani
Sono molti i modi in cui i parrocchiani
hanno contribuito e contribuiscono allo sviluppo e al miglioramento
della vita parrocchiale e della comunità della parrocchia.
Attualmente, dopo uno sviluppo e un riordino sulla base di adeguamenti
del diritto canonico, i parrocchiani possono affiancare il parroco,
responsabile finale della comunità in due consigli: il
Consiglio pastorale e il Consiglio economico, ambedue con intenti
e indirizzi precisi.
Il Consiglio pastorale,
è regolato dallo Statuto ed è vincolato agli articoli
ivi citati:
STATUTO DEL CONSIGLIO PASTORALE
PARROCCHIALE
Collevalenza 2 marzo 1997
ART. 1 - COSTITUZIONE
In conformità al Canone 536 del C.D.C., è costituito nella Parrocchia
il Consiglio Pastorale Parrocchiale (C.P.P.), secondo il presente
Statuto.
ART.2 - NATURA
Il CPP è l'organo ordinario e principale della responsabilità
ecclesiale di tutta la comunità parrocchiale.
ART. 3 - FINALITA'
Il CPP studia, programma e verifica l'azione pastorale nella
comunità nel duplice momento di crescita interiore e di missione.
In particolare: - sviluppa la coscienza pastorale dei laici
- elabora ed attua fattivamente il piano pastorale con grande
senso di apertura e di disponibilità.
ART. 4 - REQUISITI PER LA NOMINA
I fedeli chiamati a far parte del CPP:
si distinguano per testimonianza
di fede, senso ecclesiale, onestà;
rappresentino adeguatamente
le varie realtàdella vita parrocchiale e, possibilmente, le
varie zone della parrocchia;
abbiano ricevuto la cresima
e siano maggiorenni di età.
ART. 5 - COMPOSIZIONE
Compongono il CPP:
i parroci in solidum, i
vari eventuali ministri o diaconi;
sei rappresentanti eletti
dalla comunità parrocchiale;
i due superiori, FAM e AAM
delle due Comunità Religiose del Santuario o loro delegati;
membri nominati dai parroci
tenendo conto anche della presenza di catechisti e di rappresentanti
di associazioni;
due rappresentanti ciascuno
per gli altri Centri Pastorali di Chioano, Rosceto, Torrececcona
eletti dalle loro rispettive Comunità.
ART. 6 - DURATA
Il CPP rimane in carica 5 anni, dopo di che va rinnovato con
la stessa procedura della sua composizione (art. 5). Un membro
può cessare dall'incarico o per dimissioni scritte presentate
al parroco, o per assenza ingiustificata a tre sedute consecutive,
o perchè lascia la parrocchia o l'impegno nella real- tà che
lo aveva designato. La sostituzione del membro dimissionario
av- viene con un nuovo candidato espresso da chi aveva scelto
il dimissionario. Nel caso di elezione il primo dei non eletti.
ART. 7 - RAPPORTO COI PARROCI
I parroci presteranno grande attenzione alle valutazioni e
alle proposte del CPP perchè esso rappresenta l'intera comunità
parrocchiale ed è da considerarsi corresponsabile nella vita
e nella missione della Chiesa. Le decisioni, non essendo il
CPP un organo deliberativo, spettano ai parroci, per il carisma
di guide pastorali che hanno ricevuto attraver- so l'Ordinazione
Presbiterale e la Missione da parte del Vescovo. In caso di
contrasto su problemi importanti, la questione sarà sottoposta
alla decisione del Vescovo.
ART. 8 - RIUNIONI
Il CPP è presieduto da uno dei due Parroci. Viene convocato
in seduta ordinaria almeno tre volte l'anno; in seduta straordinaria
ogni volta che il Parroco o almeno un terzo dei membri lo
riterrà opportuno. Gli argomenti all'ordine del giorno possono
essere proposti da qualsiasi membro, ma devono essere accettati
dal Parroco o da almeno un terzo dei membri. Alle sedute,
a giudizio dei Parroci, possono essere ammesse persone esterne,
in qualità di esperti, e/o collaboratori esterni. Il Segretario
diramerà gli avvisi di convocazione, curerà il Registro dei
Verbali, provvederà ad informare la comunità sui lavori del
Consiglio. La Commissione Amministrativa, chiamata Consiglio
Parrocchiale per gli Affari Economici, espressione del Consiglio
Pastorale, è regolata da uno Statuto proprio.
ART. 9 - MODIFICHE ALLO STATUTO
Il presente STATUTO può essere modificato o integrato o sostituito
su richiesta di almeno un terzo dei membri del Consiglio e
con il voto favorevole della maggioranza degli aventi diritto
al voto. Le modifiche devono essere approvate dall'Ordinario
Diocesano.
Il Vescovo, visto, approva__________________
i Parroci:_________________
Il Consiglio economico,
è regolato anch'esso dallo Statuto ed è vincolato
anch'esso agli articoli ivi citati:
STATUTO DEL CONSIGLIO PARROCCHIALE
PER GLI AFFARI ECONOMICI
ART. 1- COSTITUZIONE
In conformità ai Cann. 537 e 1280 del C.D.C. è costituito
nella Parrocchia il Consiglio Parrocchiale per gli Affari
Economici (C.P.A.E.).
ART. 2 - NATURA
Il CPAE è una forma di partecipazione alla vita della comunità
ecclesiale, che va valorizzata.
ART. 3 - FINALITA'
La funzione del CPAE è quella di aiutare il parroco nell'amministrazione
dei beni, sia mobili che immobili, della parrocchia. Per cui
non è facoltativo per il parroco costituire o meno tale Consiglio,
in quanto è diritto della Parrocchia.
ART. 4 - COMPOSIZIONE
Compongono il CPAE i due parroci in solidum, più cinque fedeli
così ripartiti: due da Collevalenza e uno da ognuno dei tre
Centri Pastorali di Chioano, Rosceto e Torrecececcona, nominati
dai Parroci.
ART. 5 - REQUISITI PER LA
NOMINA
Il fedeli chiamati a far parte del CPAE sono scelti dai Parroci
tra persone che abbiano i seguenti requisiti:
si distinguano per senso
ecclesiale, onestà e rettitudine;
abbiano il senso di una
saggia amministrazione dei beni della parrocchia, perchè non
subiscano danni, o perchè siano messi a frutto nell'interesse
e a beneficio delle attività della parrocchia;
collaborino attivamente
nell'espletare pratiche e tutto ciò che favorisce il disbrigo
degli affari e l'attività economica, compresa quella contabile.
ART. 6 - DURATA
Il CPAE dura in carica cinque anni ed i membri possono essere
confermati. Il parroco, per motivi gravi, può rimuovere qualche
membro, o può sciogliere il Consiglio sempre e solo per gravi
motivi.
ART. 7 - RAPPORTI COI PARROCI.
Le decisioni, non essendo
il CPAE un organo deliberativo, spettano ai parroci, i quali,
in ordine al fatto che la responsabilità giuridica della parrocchia
ricade su di loro, devono rispondere degli atti che la riguardano.
Come da Comunicazione dell'Istituto
Diocesano per il Sostentamento del Clero prot. n. 15/91 del
4-1-1991, la parrocchia dovrà versare direttamente ai parroci
in solidum, a partire dal gennaio 1991 le quote mensili integrative
spettanti in ragione di £ 100 e £ 50 pro capite, aggiornabili
di anno in anno con comunicazione dell'Istituto Diocesano
stesso.
ART. 8 - RIUNIONI
Il CPAE è presieduto dal parroco o dal parroco in solidum
una volta al mese o tutte le volte che il caso suggerirà.
Con voto segreto si eleggeranno i due membri che dovranno
far parte del Consiglio Pastorale Parrocchiale, a meno che
per elezione ne facessero già parte.
il vescovo___________________________
il parroco___________________________
il parroco___________________________
Collevalenza novembre 1991
Foto panoramica dal castello di Collevalenza, riprende la strada
Folignate verso il vocabolo Paradiso.
Foto
dei Parrocchiani probabilmente intorno al 1900.
Gruppo
folcloristico di Collevalenza degli anni 1920-1930.
Gruppo
folcloristico di Collevalenza degli anni 1920-1930.
Foto
del castello, con in primo piano forse Wanda Andreucci.
Gruppo
bandistico di Collevalenza degli anni 1920-1930.
Matrimonio
degli anni 50 nella famiglia Latini.
Matrimonio
degli anni 50 nella famiglia Latini.
Da
destra: Luigi Angeli, Sergio, Luigi Finocchi, Giuseppe Trappolini.
Un paese di centenari
La longevità è
una delle caratteristiche dei parrocchiani
Ferdinando
Mengaroni, detto Fiore, anni sulle spalle da chierico, insignito
dal Papa da onoreficenza, fotografato nel 1999
Mariannina
Bartolini, fotografata da Padre Vittorio, in uno degli ultimi
compleanni
In
questa foto alcuni dei partecipanti alla gita del 1952, ora
anziani o scomparsi.
Tra essi, Umberto Paoloni, Algisio
Bernardini, Ferdinando Bartolini, Natalino Bordacchino, Montano
Fausti, Franchino Sandoli, Salvatore Mancinelli, Martino Chiucchiolo,
ecc.
Alcune
immagini della Festa per gli Anziani del 1999 a Collevalenza
I CADUTI
ANGELI ANGELO TORRECECCONA TODI 31.8.07 22-5-44
OSPEDALE MILITARE MADDALONI CE
ANGELI ANTONIO COLLEVALENZA TODI 19-4-18 14-10-41
SCOMPARSO MENTRE ERA PRIGIONIERO IN EGITTO NEL FEBBRAIO DEL
41
ANGELI MARINO COLLEVALENZA
ASCIUTTI ARTEMIO COLLEVALENZA TODI 20-9-21
24-3-44 GERMANIA
BAGLIONI UGO COLLEVALENZA TODI 6-2-16 20-5-41
ISOLA DI CRETA CAMPO n. 7 IVI SEPOLTO FERITE BOMBARDAMENTO AEREO
BINI NATALE CHIOANO TODI 25-12-18 12-1-41 OSPEDALE
DA CAMPO 471 - SEP. A TURANO (TEPBLENTI) II CIM. DI GUERRA -
II REGGIMENTO BERSAGLIERI IV BATT. CICLISTI FERITE DA SCHEGGIA
AL CAPO
BISCARINI MARIO ROSCETO FRATTA 17-1-19 8-8-43
LONATA POZZUOLO INCIDENTE DI VOLO
BOSCHI UMBERTO CHIOANO
BOSCHI GINO CHIOANO 28-1-46 TODI OSPEDALE DOPO
5 ANNI MALATTIA - 5 ANNI DI PRIGIONIA IN INGHILTERRA
BOSCHI LORENZO CHIOANO 10-3-44 PERUGIA - POLICLINICO
BROZZETTI FRANCESCO COLLEVALENZA TODI 24-5-12
1-2-42 SEPOLTO A RAGUSA (CROAZIA) CIMITERO MILITARE RECINTO
CATTOLICO SCALOTTAMENTO CRANICO E SPAPPOLAMENTO CEREBRALE
CECCARELLI SANTINO ROSCETO TODI 3-11-21 24-5-44
RITENUTO MORTO A ZARA SCOMPARSO
FRAOLINI GIUSEPPE COLLEVALENZA TODI 6-7-19
3-2-41 JESI
MENCIOTTI LEONELLO ROSCETO ACQUASP.29-12-19
7-1-42 OSPEDALE MILITARE DI BARI
PASQUARELLI MARSILIO COLLEVALENZA TODI 24-3-13
10-3-41 OSPEDALE DA CAMPO 339 - GRECIA FERITE DA SCHEGGIA ALLE
NATICHE E COSCE. SEPOLTO A LUESI FOSSA 16 FILA 7
PETRINI LUIGI TORRECECCONA TODI 14-1-22 3-3-44
GERMANIA PRIGIONIA DEBOLEZZA CARDIACA
PICCHIANTI ISIDORO ROSCETO TODI 27-11-3 17-6-42
CROAZIA DIFETTO D'ARMA
PRIMIERI ANTONIO COLLEVALENZA 13-4-47 GRECIA
RANCHICCHIO AUGUSTO TORRECECCONA TODI 17-4-23
12-9-44 OSPEDALE DI FE
ROSSI TERZO ROSCETO TODI 14-9-21 18-12-42 DISPERSO
IN RUSSIA SUL DON
SANTELLI SILVIO COLLEVALENZA TODI 1-2-20 18-1-45
PERUGIA POLICLINICO
SERAFINI LUIGI ROSCETO TODI 9-12-12 4-3-41
OSPEDALE DA CAMPO 481 - SEPOLTO CIMITERO MILIT. DI BERAT CONGELAMENTO
DEL PIEDE
TURNI OTELLO ROSCETO SANGEMINI 4-3-17 24-7-43
PAOLA E IVI SEPOLTO BOMBARDAMENTO AEREO
VERONESI PIETRO COLLEVALENZA TODI 29-4-02 4-9-43
DISPERSO IN ALBANIA