Archivio
L'attuale archivio della Parrocchia
di Santa Maria Assunta e dei santi Giovanni battista e Bartolomeo
si compone dei quattro archivi distinti delle quattro parrocchie
conglomerate in un unica parrocchia nel 1986.
Per
evitare la possibile dispersione di una documentazione fortemente
legata alla storia dei centri, in questi ultimi anni il parroco,
padre Quinto Tomassi, ha raccolto le carte in un unico deposito.
L'archivio ha così fisicamente luogo nel centro del castello
di Collevalenza, nella casa parrocchiale adiacente la Chiesa parrocchiale
di San Giovanni Battista.
Il riordino delle
filze è iniziato grazie al lavoro della dottoressa Anna
Maria Carta, responsabile dell'archivio e dell'attività
di riordino. Specializzata presso l'Archivio di Stato di Perugia,
la dottoressa Carta, con alle spalle studi di codicologia, in
collaborazione con la Soprintendenza ai beni archivistici dell'Umbria,
in particolare con la dottoressa Elisabetta Bogini, ha iniziato
un serio lavoro di identificazione e recupero dei documenti.
In particolare
la Soprintendenza ai beni archivistici dell'Umbria ha permesso
il restauro di molti degli importanti documenti e testimonianze
presenti nell'archivio parrocchiale. Questa, che è forse
la prima forma di proficua collaborazione tra enti pubblici e
archivi parrocchiali, ha permesso non solo di salvare molti documenti
unici nel loro genere editti, notificazioni settecentesche, inventari,
ecc.) ma ha condotto all'organizzazione e presentazione di una
mostra documentaria di alto valore scientifico e culturale che
propone al pubblico e alla comunità i principali documenti
e testimonianze della storia sociale e religiosa locale.
Negli
archivi unificati delle quattro parrocchie sono presenti, oltre
ai registri di battesimi, morti, martimoni, stati delle anime,
anche documenti relativi alle cellule di confraternite locali
attive in ambito sociale e notizie sui successivi rimaneggiamenti
e edificazione di luoghi sacri.
In particolare,
nell'archivio parrocchiale di Collevalenza, è presente
un importante inventario, l'"Inventario dei beni della Chiesa
parrocchiale di Colvalenza", datato 1904 e redatto secondo
le precise norme emanate dal competente ufficio vaticano.
Questo atto fornisce,
oltre ad uno straordinario e dettagliato quadro della situazione
immobiliare, anche informazioni relative al dislocamento e recupero
dei luoghi e beni sacri della comunità religiosa parrocchiale.